16-05-2004
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I soci sono circa 200. Quasi 3.000 gli interventi ogni anno: 1.700 per emergenze

SARC, tre lustri d'impegno

Il 29 e il 30 I/«Ambulanza Roncadelle» fa festa

Il Sarc (Soccorso Ambulanza Roncadelle - Castel Mella) festeggia i 15 anni di attività. Per

l'occasione, il sodalizio presieduto da tre anni

da Francesco Capra, ha promosso un

programma di iniziative.

Per la prima volta la ricorrenza si sdoppia nei

due Comuni che, nel 1989, grazie all'impegno

di alcuni volontari, posero le basi di questa

benemerita associazione. La prima parte delle

iniziative si svolgerà a Castel Mella.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nell'auditorium "Giorgio Gaber " in via Onzato 54 si svolgerà sabato 29 maggio alle 20.30 la

 

 

recita della commedia brillante "Signori e Signore", allestita dalla compagnia "Teatro Poetico di Gavardo" con ingresso gratuito.

La seconda tranche della manifestazione proseguirà invece a Roncadelle, dove il Sarc ha la sede in via Dalla Chiesa, domenica 30. La locandina prevede alle ore 9 il ritrovo in sede, alle 9.45 la sfilata per le vie cittadine, accompagnata dalla Banda musicale di Roncadelle, diretta dal maestro Ruggero Bosio. Il corteo si porterà fino al Municipio in via Roma dove, nella sala consiliare, il sindaco Giovanni Ragni, affiancato da altre autorità comunali, porterà il saluto dell'Amministrazione pubblica. I volontari si trasferiranno, infine, nella parrocchiale di San Bernardino per assistere alla Messa, celebrata dal parroco don Eugenio Panelli. Lo stesso provvederà a benedire, sul sagrato della chiesa, la nuova ambulanza, ultimo tassello di un'attenzione civile nei confronti di chi soffre e ha bisogno d'aiuto. Il pranzo in un ristorante concluderà l'intensa mattinata. Il presidente Francesco Capra premierà con medaglie d'oro i volontari che vantano la maggiore longevità di servizio e con delle targhe gli altri militi.

La ricorrenza conferma, ancora una volta l'attaccamento delle comunità di Roncadelle e Castel Mella allo loro "ambulanza" ben inserita nel contesto locale e frutto di una spontanea adesione dei cittadini. I soci sono circa 200, gli interventi sfiorano i 3000 all'anno, di cui

1700 su chiamata d'emergenza con una dotazione, dopo la consegna del nuovo mezzo/ di 5 vetture. Se questa è, a grandi linee la realtà attuale/ la storia di un sodalizio, come sottolinea Bruno Meini/ segretario organizzativo: «Il Sarc si è mosso sempre all'insegna dei piccoli passi. Siamo una grande famiglia/ lavoriamo per il bene dei nostri concittadini, portiamo assistenza, svolgendo un oscuro lavoro a favore del prossimo».

Fatti e non chiacchiere caratterizzano l'opera dei volontari, impegnati a turno 24 ore su 24 per 365 giorni all'anno. L'augurio è che non possano accadere incidenti stradali ma se squilla il telefono i militi sono pronti a partire a sirene spiegate.

Oltre all'ambulanza, si mette in moto la solidarietà concreta, rivolta ad alleviare le sofferenze. In 15 anni il Sarc ha compiuto passi da gigante. Dai 35 volontari iniziali ora sono circa 200, una crescita esponenziale che si è ramificata andando a coinvolgere cittadini che mettono a disposizione il loro tempo libero a favore degli altri. AI Sarc non si pratica la retorica ma si bada al sodo, la complessa macchina organizzativa è ben programmata e non si verificano mai sbavature che possono frapporsi ad un impegno incessante e duraturo. ' Tre i presidenti che si sono succeduti in tre lustri. Dapprima Mario Vinati, che ha vissuto le difficoltà dell'inizio, poi James Roberto Ferroni, a cui spetta il merito con altri amici di aver allargato la sede, inaugurata nel marzo 1996 ed, infine, Francesco Capra, in sella dal 2001.

Il Sarc promuove anche dei corsi di apprendimento del servizio per sensibilizzare ad entrare nell'associazione.

Volontari non siqnifica solo buona volontà di fare ma anche, in campo assistenziale, avere una specifica conoscenza. Le Iscrizioni servono a reclutare nuovi adepti ma pure ad insegnare tecniche specifiche. I volontari sono pure impegnati in altri servizi (dialisi e accompagnamento). Sabato e domenica sarà per loro una grande festa accompagnata dal pieno ,appoggio dei, Comuni di Roncadelle e Castel Mella. Per il Sarc è stata scritta una

preghiera, mentre Il poeta Gino Montini gli aveva dedicato, in occasione del quinto

anniversario la poesia in dialetto "Angei l'amur''.

Sergio Botta