La storia della nostra associazione
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SARC – SOCCORSO AMBULANZA  RONCADELLECASTEL MELLA

NON E’ UN’ AVVENTURA, MA... UNA GRANDE STORIA

 

Su invito dell’AVIS e dell’ANA (Associazione Nazionale Alpini) nasce il primo corso di formazione-informazione sanitaria, dieci incontri tenuti dal sig. Mario Vinati. I 50 partecipanti, animati dalla volontà di essere utili a chi soffre ed è bisognoso d’aiuto , saranno i pionieri di questa fondazione.

 

 

 

 

 

 

1989 - il 6 marzo viene fondato il S.A.R.. L’associazione vanta da subito 48 iscritti, di cui 15 membri del direttivo guidato dal sig. Mario Vinati. L’unico mezzo a disposizione è un'ambulanza, piuttosto malconcia, gentilmente donata dall'Avis e dall'Ana che permetterà di effettuare circa 350 interventi.

Nello stesso anno, viene organizzato il secondo corso per circa 60 iscritti.

 

1990 – La generosità di Rodengo Saiano porta al S.A.R. un nuovo mezzo: un’ambulanza usata resa perfettamente funzionante da volontari addetti alla manutenzione.

Grazie al terzo corso (70 i partecipanti) l’associazione incrementa il proprio organico di 10 unità.

I 70 volontari, così raggiunti, effettuano ben 600 interventi e, grazie all’impegno giornaliero, si rendono disponibili tutti i giorni dalle 7 alle 24.

 

 

1991 – Risale a quest’anno la prima ambulanza acquistata direttamente dall’associonze grazie al contributo dei cittadini e dei volontari, lungamente impegnati in raccolte fondi presso la “Città Mercato”.

Il S.A.R. aumenta d’importanza e comincia ad avvertirsi la necessità di una nuova sede, più ampia e funzionale.

Come da statuto, viene organizzato il quarto corso formativo a cui partecipano circa 80 iscritti.

L’attività informativa del S.A.R. si estende però ad altre iniziative tra cui una serie di serate monotematiche sulle problematiche della nostra società. Tema centrale è la tossicodipendenza, sulla quale verranno sviluppate, il 29 maggio ed il 12 giugno, due serate con relatori di fama nazionale.

Gli interventi del S.A.R. continuano ad aumentare vertiginosamente. Le due ambulanze rendono possibili i quasi 1000 servizi prestati, tre volte quelli dell’89.

 

 

1992 - Anno fondamentale per il sodalizio, che riesce a dotarsi di un'altra nuova ambulanza.

Si effettua il quinto corso di formazione con una partecipazione senza precedenti, arrivando a contare più di 100 iscritti e ben 35 nuovi volontari, portando a 138 soci l'organico.

Il S.A.R. è dotato del servizio di analisi chimico - cliniche a domicilio per disabili ed anziani in genere; effettua ricoveri programmati, trasporto dializzati, trasporto di persone non autosufficienti presso strutture ambulatoriali pubbliche e private, trasporto di materiale biologico per esami chimici presso i laboratori degli Spedali Civili, servizio recapito a domicilio di farmaci ritirati presso le farmacie ubicate nei nostri comuni, deposito e concessione di ausili per la deambulazione (carrozzina, grucce di vario tipo, deambulatori, ecc.) per chi ne fa richiesta; il tutto gratuitamente. Il servizio di soccorso è allargato a tutte le 24 ore del giorno per 365 giorni all'anno con un totale di interventi che si aggira intorno ai 1600.

Un grande avvenimento, in questo periodo, da non sottovalutare, è la convenzione stipulata dal S.A.R. (divenuto ormai S.A.R.C.) con il Comune di Castelmella per la cessione, da parte dell'Ente pubblico, di 1500 mq di terreno per la costruzione, entro 5 anni, della nuova sede (17 febbraio). Si prosegue nell'esperienza tribolata ma positiva delle serate monotematiche, che questa volta affrontano i problemi dell'Aids e del trapianto del midollo.

 

 

1993 - Il S.A.R.C. continua a crescere; le cifre lo evidenziano: 160 gli iscritti, 3 le ambulanze, 1600 gli interventi.

 

 

1994 – Parallelamente all’organizzazione del 7° corso di Formazione Sanitaria e Primo soccorso, inizia la convenzione con il nuovo servizio “118“.

Il comune di Castel Mella offre un’area per la costruzione della nuova sede. Il S.A.R.C. è costretto a rinunciare data l’onerosità dell’operazione.

 

 

 

 

 

 

1995 – Inizia la costruzione della nuova sede presso via C. A. Dalla Chiesa  n° 12 nel comune di Roncadelle.

L’operazione è stata resa possibile dai contributi delle Amministrazioni comunali di Roncadelle (200 milioni), di Castel Mella (50 milioni) e dell’Impresa Galeazzi (80 milioni).

Continuano, nel frattempo, i corsi di Formazione Sanitaria e Primo soccorso, raggiungendo l’ottava edizione.

 

 

1996 – Nel mese di maggio, forte di 200 soci e circa 2500 interventi effettuati, il S.A.R.C. ultima e inaugura la nuova sede.

Nel frattempo, mentre si svolge il 9° corso di Formazione Sanitaria e Primo soccorso, l’associazione comincia a pensare ad un nuovo importante progetto: il telesoccorso.

 

 

1997 – Il S.A.R.C. provvede alla vacinazione dei volontari contro l’epatite B. Nello stesso tempo acquista una nuova ambulanza dotata di UNITA’ MOBILE DI RIANIMAZIONE CON A BORDO DEFIBRILLATORE (offerto dall’Amministrazione Comunale di Castel Mella) E IPERVENTILATORE POLMONARE e quindi destinata esclusivamente alle emergenze.

L’associazione continua a crescere sia come numero dei soci (circa 210) che come preparazione specifica con corsi pratici, tenuti più volte durante l’anno grazie alla professionalità e disponibilità dei tecnici del soccorso e col consueto corso di Formazione Sanitaria e Primo soccorso giunto alla decima edizione.

 

 

1998 – Il 16 febbraio si inaugura il SERVIZIO DI TELESOCCORSO, che purtroppo verrà sospeso dopo qualche mese “per mancanza di utenti”.

Il 19 febbraio, è stata organizzata una serata monotematica su una malattia subdola e difficile come il morbo di alzheimer dal titolo “Alzheimer 2000 - qualche luce tra tante ombre”.

Il SARC ha fatto passi da gigante: nel 1989 vi erano 38 SOCI con una autoambulanza a dir poco malconcia, con una sede piuttosto angusta (circa 80-90 mq.), un servizio di 15 ore giornaliere (07-22,00) esclusi i giorni festivi; dopo nove anni, si possono contare 210 soci, quattro ambulanze ed una macchina medicalizzata, una sede di circa 500 mq per un servizio esteso 24 ore al giorno per 365 giorni all’anno con circa 2500 interventi effettuati.

Continua l’esperienza dei corsi di Formazione Sanitaria e Primo soccorso giunti all’11^ edizione.

 

 

1999 – In concomitanza con il 12° corso di Formazione Sanitaria e Primo soccorso, vengono effettuati 2.393 interventi: 1.500 con carattere d’urgenza (incidenti stradali, pronto intervento, etc.) e circa 900 servizi programmati (dializzati, esami, visite mediche) e sportivi (assistenza corse, campi sportivi e palestre).

 

 

2000 – Viene acquistata una nuova ambulanza destinata esclusivamente alle emergenze, dotata di unità mobile di rianimazione.

Accanto al 13° corso di Formazione Sanitaria e Primo soccorso, vengono effettuati 2652 interventi, di cui 1436 con carattere d’urgenza.

 

 

2001 – Gli interventi annui salgono a 2.739 interventi, 1.626 di questi hanno carattere d'urgenza; gli altri sono servizi programmati o sportivi.

Si organizza il 14° corso di Formazione Sanitaria e Primo soccorso.

 

 

2002 – Vengono effettuati circa 200 interventi in più rispetto al 2001 (1.675 a carattere d'urgenza, con 67.685 km percorsi).

Il S.A.R.C. promuove il quindicesimo corso di Formazione Sanitaria e Primo soccorso ed acquista una nuova ambulanza destinata esclusivamente alle urgenze ed emergenze .

 

 

2003 – Gli interventi effettuati salgono a quota 2.893 con una percorrenza complessiva di 63.922 km.

Grazie al contributo delle Amministrazioni Comunali di Roncadelle e Castelmella si è reso possibile l’acquisto di una nuova ambulanza destinata esclusivamente ai servizi programmati, equipaggiata con pedana automatica per il sollevamento dei pazienti.

Mentre si svolge il 16° corso di Formazione Sanitaria e Primo soccorso, il S.A.R.C. programma l’acquisto di una nuova ambulanza per le emergenze. Il continuo rinnovo dei mezzi è dovuto alla normativa in vigore che sottolinea come le ambulanze possano essere adibite per l’emergenza solo per 5 anni e senza superare i 100.000 km, limiti oltre i quali possono essere utilizzate solo per i servizi programmati.

Due delle ambulanza inutilizzate sono state donate ai missionari dell’Africa e della Bolivia.