La squadra d'emergenza
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LA SQUADRA D’EMERGENZA DEL SARC

Di norma, la squadra d’emergenza è formata da quattro volontari, precisamente:

Ø        Autista soccorritore

 

 

Ø        Capo equipaggio

 

 

Ø        Primo soccorritore

 

 

Ø        Secondo soccorritore

 

 

Ogni figura ha dei precisi compiti ed ha la formazione adeguata per portare a termine nel migliore dei modi l’incarico affidatogli, tenendo sempre ben presente che, una volta giunti sul luogo dell’evento, si deve:

1) Analizzare la scena

2) Evitare fattori di rischio

3) Valutare i parametri vitali

4) Raccogliere tutte le informazioni

5) Ricercare la documentazione sanitaria

6) Comunicare con la C.O. 118

7) Stabilizzare il paziente

8) Trasportare al P.S.

9) Continuare il monitoraggio

Le cose da fare sono tante e nulla è sottovalutabile; la preparazione e formazione dei soccorritori è quindi di fondamentale importanza, compreso il conducente, che appositamente è stato definito “autista soccorritore”.

In generale, le competenze del soccorritore sono le seguenti:

Sapere

Saper essere

Saper fare

Essere a conoscenza delle patologie di più frequente riscontro nell’ambito del soccorso

Comunicare con il paziente in situazione di pericolo

Rilevare, descrivere e registrare i parametri vitali

 

Rapportarsi con altre figure professionali

Eseguire correttamente manovre atte a

garantire: - la pervietà delle vie aerree

               - la ventilazione polmonare

 

Gestire la scena dell’evento

Praticare correttamente:

- la rianimazione cardio-polmonare

- l’emostasi

- l’immobilizzazione e l’estricazione

- il caricamento ed il trasporto

 

Stabilire le priorità

Valutare i meccanismi di lesione

 

 

Riconoscere e trattare:

- l’insufficienza respiratoria

- l’insufficienza cardiocircolatoria

- il dolore toracico

- le lesioni di capo, volto, collo, , torace,

  colonna vertebrale, addome

- l’apparato urinogenitale

- le lesioni delle parti molli

- le distorsioni, lussazioni, fratture

- le contusioni, abrasioni, ferite, ustioni

- le ferite da arma da fuoco o da arma bianca

- altre patologie ritenute rilevanti in sede di

   programmazione

All’inizio del turno, la squadra verifica i mezzi e la loro dotazione, che deve sempre essere completa. La tipologia e quantità minima del materiale da tenersi a bordo dei mezzi di soccorso, è stabilita da una legge della Regione Lombardia; controlli improvvisi da parte degli organi competenti della A.S.L., atti all’accertamento dei requisiti minimi richiesti, possono avvenire in qualsiasi momento.

Quando la squadra non è impegnata in un servizio, il tempo a disposizione viene impiegato per il ripasso teorico e pratico degli scenari d’emergenza, all’uopo la sede è dotata di un locale per le esercitazioni completo di attrezzature ed apposito manichino.

Nella squadra d’emergenza del SARC, il capo equipaggio coordina le azioni dei suoi colleghi, tiene i contatti con la centrale operativa del 118, valuta il paziente e comunica con esso, raccoglie le informazioni e compila la scheda paziente.

Il capo equipaggio è sempre un volontario certificato ed abilitato all’utilizzo del defibrillatore.

Siamo “solo” volontari, ma cerchiamo con tutte le nostre forze di svolgere l’opera conferita con perizia e preparazione, in una parola “nel modo più professionale possibile”.